I tempi delle rose: inverno

Roselline sorprese da una gelata a Vigevano (PV).

Roselline sorprese da una gelata a Vigevano (PV).

In inverno controllate che i vostri roseti non vengano danneggiati dal vento. Nel caso esso ne abbia compromesso la stabilità, ricompattate prontamente il terreno alla base delle piante. Rimuovete eventuali rami spezzati dal vento e controllate che i legacci delle rose rampicanti e sarmentose siano saldi.

Se avete rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre, come la Royal William, ricordate che le potature vanno effettuate nei mesi di febbraio-marzo, quando il clima lo permette. Il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione effettuate se necessario una prima potatura di accorciamento.

Rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre e producono interessanti frutti decorativi, come “Geranium”, “Rosa Glauca” ecc. vogliono essere messe a dimora da novembre a fine febbraio, sempre considerando il clima. In inverno potate leggermente: limitatevi a eliminare i rami morti o danneggiati e quelli che rovinano la forma. Non serve una vera e propria potatura.

Per le rose sarmentose la piantagione va fatta in autunno o in inverno, considerando le condizioni climatiche.

A febbraio potate le rose rifiorenti. La scelta di una potatura corta o lunga dipende da quanto è vigoroso il cespuglio e dalle condizioni climatiche.

Attenzione! Le rose necessitano di tecniche di potatura molto specifiche e differenziate fra loro. Una potatura sbagliata può far prendere alla pianta una forma sbagliata (molto frequente ritrovarsi con rosai alti che fanno fiori solo nella parte superiore, dove sono poco visibili, oppure piante con fioriture stentate se non addirittura assenti o ancora fiori molto piccoli su varietà che potrebbero portare fioriture spettacolari). Se tenete alle vostre rose vi consiglio vivamente di munirvi di un manuale specifico sulla potatura delle rose o di partecipare a un corso in cui vengano spiegate tutte le tecniche e gli accorgimenti secondo i differenti tipi di rosa. Se non avete tempo di studiare, piuttosto che effettuare potature istintive che possono portarvi ad avere rose danneggiate, deludenti o eternamente improduttive, meglio rivolgersi a un professionista.

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Questa è la stagione giusta per pulire il vostro giardino, ormai pieno di foglie secche e ramaglie da eliminare, ma anche per iniziare a pensare ai miglioramenti da apportare la prossima primavera. Se abitate in provincia di Pavia o a Vercelli e avete bisogno di un buon giardiniere:

Il Giardino Segreto

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I tempi delle rose: autunno

Foglie di rosa

Quali cure per le vostre rose in autunno? Beh… dipende da che rose avete!

Se avete rose antiche che fioriscono una volta sola all’anno, fra maggio e giugnoin autunno pulite gli arbusti e il terreno alla base delle piante, poi pacciamate con letame maturo. Questo è il periodo migliore per mettere a dimora nuove piante

Se avete rose floribunda che producono fiori a mazzetti da maggio a settembre, eliminate le foglie cadute alla base delle piante. L’autunno è il periodo migliore per piantare rose a radice nuda.

Rose con fioritura da maggio a ottobre, come Graham Thomas“, possono essere potate a inizio primavera o a fine autunno, se il clima è favorevole. L’autunno è il periodo ideale per la messa a dimora di nuove piante, da effettuarsi quando la temperatura è ancora favorevole. In autunno rimuovete le foglie cadute alla base delle piante.

Rose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre: l’autunno è la stagione migliore per la messa a dimora. Effettuate la potatura autunnale e le necessarie legature per i rami rimasti “liberi” (documentatevi sul modo corretto in cui vanno eseguite, se non volete ottenere risultati deludenti!). Eliminate le foglie cadute.

Rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre, come la Royal William: Il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione effettuate se necessario una prima potatura di accorciamento. Eliminate le foglie cadute.

Rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre e producono interessanti frutti decorativi, come “Geranium”, “Rosa Glauca” ecc.: la piantagione a radice nuda può essere effettuata solo da novembre a fine febbraio, sempre considerando il clima. L’autunno è la stagione ideale per la messa a dimora sia di piante a radice nuda che di piante in vaso.

Rose sarmentose: la piantagione va fatta in autunno o in inverno, considerando le condizioni climatiche. Al termine della fioritura (in estate o in autunno, secondo il tipo di rosa) eliminate alcuni fra i rami più vecchi e accorciate i laterali. NON eliminate i fiori appassiti: produrranno bacche rosse.

Attenzione! Le rose necessitano di tecniche di potatura molto specifiche e differenziate fra loro. Una potatura sbagliata può far prendere alla pianta una forma sbagliata (molto frequente ritrovarsi con rosai alti che fanno fiori solo nella parte superiore, dove sono poco visibili, oppure piante con fioriture stentate se non addirittura assenti o ancora fiori molto piccoli su varietà che potrebbero portare fioriture spettacolari). Se tenete alle vostre rose vi consiglio vivamente di munirvi di un manuale specifico sulla potatura delle rose o di partecipare a un corso in cui vengano spiegate tutte le tecniche e gli accorgimenti secondo i differenti tipi di rosa. Se non avete tempo di studiare, piuttosto che effettuare potature istintive che possono portarvi ad avere rose danneggiate, deludenti o eternamente improduttive, meglio rivolgersi a un professionista.
Stesso consiglio per quanto riguarda le legature delle rose rampicanti e sarmentose: una legatura effettuata nel modo sbagliato può dare risultati deludenti, dunque documentatevi, studiate o… lasciate fare a chi sa fare!

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I tempi delle rose: estate

Rosa

Estate: come prendervi cura delle vostre rose? Beh… dipende da che rose avete!

Se avete delle rose antiche, che fioriscono una volta sola fra maggio e giugno, dopo la fioritura accorciate i rami che hanno portato dei fiori, rimuovete i rami più vecchi e quelli che danneggiano la forma della pianta. In estate curate bene l’irrigazione, soprattutto delle nuove piante che non riescono ancora a pescare in profondità. Le varietà più soggette a macchia nera vanno irrorate con un apposito fungicida.

Se avete dellerose che fioriscono fino all’autunno, NON potatele in estate (perdereste le prossime fioriture!)

Se le vostre rose sono floribunda che producono fiori a mazzetti da maggio a settembre, in estate eliminate i fiori appassiti e i polloni alla base delle piante.

Rose con fioritura da maggio a ottobre, come Graham Thomas,vogliono che in estate si curino le annaffiature. Eliminate le erbacce alla base delle piante, effettuate trattamenti fungicidi per macchia nera e mal bianco e trattamenti contro gli afidi (se necessari). Concimate a fine giugno.

Se aveterose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre, continuate a effettuare le legature (studiate il modo corretto in cui vanno effettuate, se non volete restare delusi dai risultati, perché la legatura influisce sulla produzione di fiori!), innaffiate e concimate con regolarità. Sempre con regolarità, eliminate i fiori appassiti.

Rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre, come la Royal William: in estate, curate bene l’irrigazione. Eliminate man mano i fiori appassiti e i succhioni alla base della pianta.

Rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre e producono interessanti frutti decorativi, come “Geranium”, “Rosa Glauca” ecc.: curate bene l’irrigazione, se necessario scavando una conchetta alla base delle piante. NON eliminate i fiori appassiti: in autunno produrranno frutti.

Rose sarmentose: concimate, effettuate le necessarie legature. Al termine della fioritura (in estate o in autunno, secondo il tipo di rosa) eliminate alcuni fra i rami più vecchi e accorciate i laterali. NON eliminate i fiori appassiti: produrranno bacche rosse.

Attenzione! Rose rampicanti e sarmentose necessitano di legature, ma una legatura effettuata nel modo sbagliato può dare risultati deludenti, dunque documentatevi, studiate o… lasciate fare a chi sa fare!

 

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I tempi delle rose: cure primaverili.

Rosa

Le indicazioni riguardanti le rose sono molto differenziate in quanto ogni rosa richiede cure differenti: importante imparare a conoscerle (quantomeno quelle in vostro possesso).

Rose antiche che fioriscono solo una volta all’anno fra maggio e giugno: non è necessario concimare per tutta l’estate: una concimazione primaverile sarà sufficiente. In primavera consigliato anche zappettare il terreno alla base delle piante.

Rose floribunda che producono fiori a mazzetti da maggio a settembre: marzo è il periodo giusto per la potatura. In primavera pacciamate il terreno. Il periodo è quello adatto anche per la messa a dimora di nuove rose.

Rose con fioritura da maggio a ottobre, come Graham Thomas”: possono essere potate a inizio primavera o a fine autunno, se il clima è favorevole. In primavera curate bene le innaffiature, cominciate i trattamenti, eliminate i succhioni, potate. In marzo, concimate e pacciamate. Concimate di nuovo a fine giugno.

Rose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre: a inizio primavera effettuate trattamenti preventivi per parassiti e malattie. In primavera potate, concimate, zappettate e pacciamate. Effettuate le opportune legature (studiate il modo corretto in cui vanno eseguite se non volete ottenere risultati deludenti!)

Rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre, come la Royal William: le potature vanno effettuate nei mesi di febbraio-marzo, quando il clima lo permette. Se i getti giovani sono stati danneggiati da gelate tardive, attendete la formazione di nuovi getti, poi eliminate quelli danneggiati. Il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione effettuate se necessario una prima potatura di accorciamento. In primavera concimate e pacciamate. Effettuate eventuali trattamenti contro gli afidi.

Rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre e producono interessanti frutti decorativi, come “Geranium”, “Rosa Glauca” ecc.: in primavera, concimate e pacciamate.

Rose sarmentose: in primavera, concimate e potate.

Attenzione! Le rose necessitano di tecniche di potatura molto specifiche e differenziate. Una potatura malfatta può conferire alla pianta una forma sbagliata. Molto frequente, ad esempio, ritrovarsi con rosai alti che fanno fiori solo nella parte superiore, dove sono poco visibili, oppure piante con fioriture stentate, se non addirittura assenti, o ancora fiori molto piccoli su varietà che potrebbero portare fioriture spettacolari. Se tenete alle vostre rose, vi consiglio di munirvi di un manuale specifico sulla potatura delle rose o di partecipare a un corso in cui vengano spiegate tutte le tecniche e gli accorgimenti secondo i differenti tipi di rosa. Se non avete tempo di studiare, piuttosto che effettuare potature istintive che possono portarvi ad avere rose danneggiate, deludenti o eternamente improduttive, meglio rivolgersi a un professionista.

Stesso consiglio per quanto riguarda le legature delle rose rampicanti e sarmentose: una legatura effettuata nel modo sbagliato può dare risultati deludenti, dunque documentatevi, studiate o… lasciate fare a chi sa fare! 

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