I tempi delle rose: le cure per ogni stagione

Le indicazioni riguardanti le rose sono molto differenziate in quanto ogni rosa richiede cure differenti; sarebbe dunque importante imparare a conoscerle (quantomeno quelle in vostro possesso), ma vi sono alcuni consigli di massima che possono aiutare a gestire i lavori stagionali.

In primavera

Per le rose antiche che fioriscono solo una volta all’anno (fra maggio e giugno) non è necessario concimare per tutta l’estate: una concimazione primaverile con prodotti specifici sarà sufficiente. In primavera è consigliato  zappettare il terreno alla base delle piante. 

Per le rose floribunda (che producono fiori a mazzetti da maggio a settembre) marzo è il periodo giusto per la potatura. In primavera bisogna pacciamare il terreno. Il periodo è adatto anche per la messa a dimora di nuove rose. 

Rose con fioritura da maggio a ottobre possono essere potate a inizio primavera o a fine autunno, se il clima è favorevole. In primavera bisogna curare bene le innaffiature, cominciare i trattamenti, eliminare i succhioni, potare. In marzo, concimare e pacciamare.

Per le rose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre a inizio primavera si possono effettuare trattamenti preventivi per parassiti e malattie, potare, concimare, zappettare e pacciamare, effettuare le opportune legature (facendo attenzione a studiare il modo corretto in cui vanno eseguite se non volete ottenere risultati deludenti!).

Per le rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre le potature vanno effettuate nei mesi di febbraio-marzo, quando il clima lo permette. Se i getti giovani sono stati danneggiati da gelate tardive, bisogna attendere la formazione di nuovi getti, poi eliminare quelli danneggiati. Il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione va effettuata se necessario una prima potatura di accorciamento. In primavera concimare con prodotti specifici e pacciamare. Effettuare eventuali trattamenti contro gli afidi. 

Rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre in primavera vanno concimate e pacciamate.

In estate

Dopo la fioritura, per le rose antiche che fioriscono solo una volta all’anno, accorciate i rami che hanno portato dei fiori, rimuovete i rami più vecchi e quelli che danneggiano la forma della pianta.

Curate bene l’irrigazione per tutti i tipi di rose, soprattutto delle nuove piante che non riescono ancora a pescare in profondità. 

In estate eliminate i fiori appassiti delle floribunda e i polloni alla base delle piante. Eliminate le erbacce alla base delle piante, effettuare trattamenti fungicidi per macchia nera e mal bianco e trattamenti contro gli afidi (se necessari), soprattutto su rose con fioritura da maggio a ottobre, che andranno concimate nuovamente a fine giugno.

Per le rose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre in estate bisogna continuare a effettuare le legature, innaffiare correttamente e concimare con regolarità. Sempre con regolarità, eliminare i fiori appassiti.

Per le rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre eliminate man mano i fiori appassiti e i succhioni alla base della pianta. Per le rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre, in estate NON eliminare i fiori appassiti: in autunno produrranno frutti.

Le rose sarmentose in primavera vanno concimate e potate. Se avete rose sarmentose in estate concimate e effettuate le necessarie legature. Al termine della fioritura (in estate o in autunno, secondo il tipo di rosa) eliminate alcuni fra i rami più vecchi e accorciate i laterali. NON eliminate i fiori appassiti: produrranno bacche rosse.

Se avete delle rose che fioriscono fino all’autunnoNON potatele in estate (perdereste le prossime fioriture!).

In autunno

In autunno pulite gli arbusti e il terreno alla base delle piante, togliete le foglie cadute poi pacciamate con letame maturo le rose antiche. Questo è il periodo migliore per mettere a dimora nuove piante.

Le rose con fioritura da maggio a ottobre possono essere potate inizio primavera o a fine autunno, se il clima è favorevole. L’autunno è il periodo ideale per la messa a dimora di nuove piante, da effettuarsi quando la temperatura è ancora favorevole. 

Per le rose rampicanti rifiorenti, con fioritura da giugno a ottobre l’autunno è la stagione migliore per la messa a dimora. Effettuate la potatura autunnale e le necessarie legature per i rami rimasti “liberi” (documentatevi sul modo corretto in cui vanno eseguite).

Per le rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione effettuate se necessario una prima potatura di accorciamento. Eliminate le foglie cadute. 

Per le rose sarmentose la piantagione va fatta in autunno o in inverno, considerando le condizioni climatiche. Al termine della fioritura (in estate o in autunno, secondo il tipo di rosa) eliminate alcuni fra i rami più vecchi e accorciate i laterali. NON eliminate i fiori appassiti: produrranno bacche rosse.

Inverno

Se avete rose grandiflora ibride di Tea che fioriscono da maggio a settembre, ricordate che le potature vanno effettuate nei mesi di febbraio-marzo, quando il clima lo permette. Il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante va dall’autunno alla primavera, sempre considerando il clima. Dopo la piantagione effettuate se necessario una prima potatura di accorciamento.

Le rose arbustive a fiore semplice, che fioriscono da maggio a settembre e producono frutti decorativi, vogliono essere messe a dimora da novembre a fine febbraio, considerando il clima. In inverno potate leggermente: limitatevi a eliminare i rami morti o danneggiati e quelli che rovinano la forma. Non serve una vera e propria potatura

Per le rose sarmentose la piantagione va fatta in autunno o in inverno, considerando le condizioni climatiche. In inverno controllate che i vostri roseti (di qualunque tipologia) non vengano danneggiati dal vento. Nel caso esso ne abbia compromesso la stabilità, ricompattate prontamente il terreno alla base delle piante. Rimuovete eventuali rami spezzati dal vento e controllate che i legacci delle rose rampicanti e sarmentose siano saldi. A febbraio potate le rose rifiorenti. La scelta di una potatura corta o lunga dipende da quanto è vigoroso il cespuglio e dalle condizioni climatiche.

Attenzione! Le rose necessitano di tecniche di potatura molto specifiche e differenziate. Una potatura malfatta può conferire alla pianta una forma sbagliata. Molto frequente, ad esempio, ritrovarsi con rosai alti che fanno fiori solo nella parte superiore, dove sono poco visibili, oppure piante con fioriture stentate, se non addirittura assenti, o ancora fiori molto piccoli su varietà che potrebbero portare fioriture spettacolari. Se tenete alle vostre rose, vi consiglio di munirvi di un manuale specifico sulla potatura delle rose o di partecipare a un corso in cui vengano spiegate tutte le tecniche e gli accorgimenti secondo i differenti tipi di rosa. Se non avete tempo di studiare, piuttosto che effettuare potature istintive che possono portarvi ad avere rose danneggiate, deludenti o eternamente improduttive, meglio rivolgersi a un professionista.
Stesso consiglio per quanto riguarda le legature delle rose rampicanti e sarmentose: una legatura effettuata nel modo sbagliato può dare risultati deludenti, dunque documentatevi, studiate o… lasciate fare a chi sa fare!