La ginestra: cosa fare in inverno.

Ginestra: fogliame

In inverno, scuotete i rami delle vostre ginestre per liberarli dalla neve. Controllate i sostegni.

La ginestra non richiede una vera e propria potatura: a fine inverno limitatevi a recidere i rami danneggiati. Attenzione però: se un gelo eccessivo ha fatto scurire gli apici dei rami, meglio attendere che ci siano dei nuovi getti prima di rimuovere la parte danneggiata. Le ginestre danneggiate dal gelo spesso riescono a emettere inaspettatamente nuovi rami anche se sembravano morte; se la pianta non mostra alcun segno di ripresa entro l’estate, però, significa che la pianta è proprio morta.

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La ginestra: cosa fare in autunno

Ginestra: fogliame

La ginestra è una pianta di cui in particolar modo è necessario conoscere e accettare i tempi: una volta piantata non ama essere disturbata e ha una vita piuttosto breve, in quanto dopo una decina di anni circa si esaurisce, rendendone necessaria la sostituzione. Utile, sapendolo, piantare ginestre più giovani accanto a quelle mature!

La messa a dimora può essere effettuata in autunno o in primavera.

In autunno eliminate le vecchie piante ormai improduttive, vangate il terreno e lasciatelo riposare in vista della messa a dimora di nuove piante.

In autunno e in inverno, controllate i sostegni.

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La ginestra: come accudirla in estate

Ginestra

Per curare a dovere le vostre ginestre in estate, pacciamate, potate (dopo la fioritura!) e eliminate i bacelli. Effettuate eventuali legature. Alla fine dell’estate la ginestra può essere moltiplicata per talea. La ginestra si adatta bene ai terreni asciutti; meglio comunque curare bene l’irrigazione degli esemplari più giovani durante i periodi caldi e siccitosi.

NB: le ginestre danneggiate dal gelo spesso riescono a emettere inaspettatamente nuovi rami anche se sembravano morte; se la pianta non mostra alcun segno di ripresa entro l’estate, però, significa che la pianta è proprio morta.

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La ginestra: come accudirla in primavera.

Ginestra

La ginestra è una di quelle piante di cui in particolar modo è necessario conoscere e accettare i tempi: una volta piantata non ama essere disturbata e ha una vita piuttosto breve, in quanto dopo una decina di anni circa si esaurisce, rendendone necessaria la sostituzione. Utile, sapendolo, piantare ginestre più giovani accanto a quelle mature!

La messa a dimora può essere effettuata in autunno o in primavera; in questa stagione potete dunque piantare nuovi esemplari acquistati e/o quelli ricavati da talea l’anno precedente.

In primavera controllate i tutori e sistemate gli arbusti mossi dal vento, compattando la terra.

La ginestra non richiede una vera e propria potatura: a fine inverno limitatevi a recidere i rami danneggiati. Attenzione però: se un gelo eccessivo ha fatto scurire gli apici dei rami, meglio attendere che ci siano dei nuovi getti prima di rimuovere la parte danneggiata.

La vostra ginestra sembra morta? Attenzione! Le ginestre danneggiate dal gelo spesso riescono a emettere inaspettatamente nuovi rami anche se sembravano morte; se la pianta non mostra alcun segno di ripresa entro l’estate, però, significa che la pianta è proprio morta.

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