Una siepe per proteggere l’orto dal vento

Nell’articolo “Dove fare l’orto? Come scegliere la posizione migliore per il proprio orticello abbiamo visto come una siepe possa essere uno scudo contro i venti freddi. Vediamo più nel dettaglio come usare una siepe per proteggere l’orto.

Una volta, quando il terreno era situato in una zona molto esposta, si usava proteggerlo con muri di pietra che, oltre a segnalare i confini dell’azienda o della fattoria, proteggevano le coltivazioni. Protezioni differenti potevano essere costituite da “siepi morte” (delle palizzate realizzate con canne, stuoie di vimini, assi di recupero o ramaglie) o siepi vive.

siepe viva

Le siepi vive possono essere realizzate con un gran numero di piante: tamerici, rosmarini, tuie, cipressi, al sud anche fichi d’india o olivi (che possono dare anche frutti a loro volta). Da evitare l’eucalipto, che con il suo esagerato sviluppo radicale farebbe concorrenza alle colture ortive.

I tipi di piante possono essere veramente molti. Importante che la siepe non sia troppo alta e troppo vicina all’orto, per non fargli ombra e per non fargli concorrenza con le radici. Non è necessario che la siepe sia curata tramite arte topiaria (questo è del tutto ininfluente): una siepe naturale fatta di semplici arbusti svolgerà la stessa funzione di una siepe squadrata degna di un giardino all’italiana.

Author: iltempogiusto

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