Quattro passi sul Terdoppio Lomellino

Il Terdoppio è un torrente lungo circa 86 km che nasce sui colli del Novarese, si divide in due (Terdoppio Novarese e Terdoppio Lomellino) e, dopo aver attraversato Piemonte e Lombardia, sfocia per metà nel Ticino e per metà nel Po. Questo tragitto bizzarro è dovuto a una modifica effettuata dall’uomo nel Medioevo, quando il torrente fu interrotto a Sud-Est di Novara per irrigare i campi. Inizialmente, infatti, il Terdoppio sfociava solo nel Po.

Uno dei tratti più belli del Terdoppio è quello che passa da Tromello (PV) per raggiungere il Po all’altezza del comune di Sommo. Raggiungibile in prossimità della strada che porta ad Alagna c’è un sentiero che costeggia il Terdoppio fino a Garlasco…

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A Tromello il Terdoppio si snoda tortuoso formando delle anse molto belle ma anche pericolose. L’acqua, in alcuni punti più profonda di quanto si potrebbe pensare, forma dei mulinelli che, pur incantevoli alla vista, possono essere letali.

Durante una passeggiata sul Terdoppio, soprattutto se fatta durante gli orari più tranquilli, non è difficile ammirare gli animali della zona che sembrano tutto sommato abbastanza abituati alla presenza dell’uomo. Fra gli animali che si possono incontrare: diversi pesci, anatre (soprattutto germani), uccelli (aironi, nitticore, cavalieri d’italia, martin pescatore ecc.), conigli, scoiattoli, tassi, volpi, nutrie, tartarughe…

In questo tratto del fiume è possibile ammirare tantissime libellule, fra cui delle specie rare che altrove non riescono più a vivere e che qui, grazie alla costante presenza di acqua, trovano un habitat perfetto. Un aspetto molto piacevole di questa abbondanza di libellule (oltre alla loro bellezza, ovviamente!) è il fatto che grazie a loro, anche in estate, non ci sono praticamente zanzare: è gradevolissimo passeggiare accanto all’acqua senza essere divorati (in Lomellina pare quasi un sogno)!

La biodiversità di questa zona è ammirabile anche nella flora, con una grande varietà di piante.

Anche qui purtroppo, come a Bereguardo, ho potuto constatare il solito problema: la maleducazione delle persone che, dopo aver fatto i loro picnic sul Torrente (fra l’altro attrezzato con apposite aree), spesso abbandonano i propri rifiuti in zona, rovinando completamente alcune zone e dimostrando così grande ignoranza e mancanza di rispetto.

Author: iltempogiusto

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