La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

Secondo piatto per 3 persone.

Una dritta: se avete più commensali (o ospiti molto ghiotti), potete con un facile incantesimo trasformare la ciabatta in torta. Basterà munirsi di una sfoglia rotonda anziché rettangolare e usarla per foderare una tortiera. A questo punto potrete abbondare col ripieno, aumentando (almeno raddoppiandole) tutte le dosi!

Difficoltà: facile

Tempo: 30/40’.

Stagione:

In natura lo champignon può essere raccolto da maggio a ottobre, ma è possibile trovare durante tutto l’anno quelli coltivati. Anche patate, prezzemolo e nocciole si trovano durante tutto l’anno, dunque classificherei questa ricetta come adatta a ogni stagione.

Ingredienti:

La polpa già cotta di una patata da circa 200/300 g

Un po’ di funghi trifolati con una spolverata di nocciole, prezzemolo e un pizzico di zenzero

N.B.: io questi due primi ingredienti li ho recuperati direttamente dagli avanzi derivanti dalla preparazione di questa ricetta (patate ai sapori del bosco). In effetti, questo strudel salato altro non è che un’idea per il recupero degli avanzi.

50 g circa di formaggio di pecora (un pecorino non eccessivamente salato andrà benissimo!)

Pasta sfoglia: un rettangolo da 200g circa.

Un uovo.

Preparazione:

Accendete il forno regolandolo a 220°.

Nel frattempo, mettete in una ciotola la polpa di patate, i funghi trifolati e il formaggio di pecora tagliato a dadini. Aggiungete un uovo e mescolate il tutto.

Stendete la pasta sfoglia su un pezzo di carta da forno (quella in vendita pronta ha già il suo foglio) e adagiate al centro il composto, premendolo un po’ in modo che formi una specie di salamotto, quindi ripiegate i due lati lunghi della pasta sfoglia ad “abbracciare” il ripieno; infine, ripiegate la pasta sfoglia alle due estremità, dandole un aspetto arrotondato. Ad operazione completata la pasta sfoglia deve apparire quasi completamente chiusa al centro. Il tutto avrà pressappoco la forma del tipo di pane comunemente chiamato “ciabatta”.

Infornate per 15/20’ circa (fino a quando la ciabatta sarà ben dorata!).

La squisitezza è servita (qualcuno venga a dirmi che gli avanzi non sono buoni)!

La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)
La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

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