Scelta del terreno. Preparare e correggere il terreno dell’orto.

Ieri abbiamo visto come scegliere la posizione migliore per il proprio orto. Oggi vediamo come preparare e correggere il terreno…

terreno

Per prima cosa, il terreno dell’orto deve essere pianeggiante o reso tale. Se non avete un terreno pianeggiante, potete creare piccoli appezzamenti pianeggianti tramite terrazzamenti. Un terreno inclinato renderebbe difficile la manutenzione e perderebbe elementi nutritivi per via del dilavare dell’acqua, oltre a non permettervi di ottimizzare l’irrigazione. Importante livellare bene il terreno, in modo che non ci siano né ristagni d’acqua né dilavamenti.

Se il terreno è ricco di erbe infestanti, potete vangare ribaltando le zolle in modo che tutte le erbacce risultino seppellite: decomponendosi andranno ad arricchire il terreno. Su questo punto ci sono diverse scuole di pensiero in realtà. Alcuni preferiscono toglierle il più possibile, senza seppellirle ma buttandole e fare trattamenti con diserbanti, mentre altri utilizzano le stesse erbacce per sovescio e pacciamatura. Tutto dipende dal tipo di coltivazione che volete realizzare. Io personalmente preferisco non usare prodotti chimici nel mio orto. Anche a costo di sopportare un po’ di erbacce in più.

Il terreno dell’orto deve essere libero da pietre e sassi, da rimuovere durante la lavorazione. Importante anche rompere le zolle compatte, sminuzzandole e mischiandole con i materiali correttivi che ora vedremo.

L’acqua ha un’importanza fondamentale, ma un buon terreno deve essere ben drenato, in modo che non si formino ristagni che causerebbero marciumi e malattie. Allo stesso tempo non deve essere troppo sciolto: un terreno molto sabbioso, ad esempio, non tratterrebbe abbastanza l’umidità e gli elementi nutritivi. Una sana via di mezzo è la cosa migliore.

Un terreno ricco e misto (composto sia da argilla che da sabbia, humus e calce) trattiene nel modo corretto l’umidità e non tende a indurirsi e a formare una crosta quando il sole è cocente. Se non siamo stati così fortunati da trovare un terreno che abbia già le caratteristiche migliori, possiamo crearlo.

Se il terreno del vostro orto è troppo compatto, difficile da lavorare e tende a formare una crosta, potete correggerlo mischiandovi (lavorando il terreno) materiali che ne correggano la struttura e lo arricchiscano, come ad esempio: letame di stalla ricco di paglia, paglia tritata, trucioli di legna, sovesci di leguminose e cereali minori (ma anche di erbacce, che, seppellite, andranno a decomporsi arricchendo il terreno), sabbia.

Se il terreno del vostro orto è troppo sciolto (se fate fatica a formare le prose perché è sabbioso e non mantiene una forma e se si asciuga molto rapidamente) potete correggerlo aggiungendo letame poco paglioso, molto “grasso” e terra o terriccio ricchi di humus.

Una volta lavorato il terreno, è importante procedere a creare le prose o aiuole, separate dai camminamenti o corsie di servizio. I camminamenti devono avere una larghezza tale da potersi muovere agevolmente fra le piante, mentre per le dimensioni delle aiuole è bene considerare a quali distanze vanno piantati gli ortaggi che intendete coltivare.

Author: iltempogiusto

Share This Post On