Osmanto: cure primaverili

L’osmanto produce in primavera fiorellini profumati simili a quelli del gelsomino. Le varietà con foglia spinosa vengono spesso confuse con l’agrifoglio, cui somigliano molto!

La piantagione va effettuata fra l’autunno e la primavera, tenendo conto del clima. Non piantate quando c’è gelo e quando il terreno è troppo intriso d’acqua.

In primavera, concimate i vostri osmanti e eliminate solo le parti danneggiate senza rimuovere le gemme da fiore in formazione. Tagli ulteriori possono essere effettuati dopo la fioritura (che avviene fra aprile e maggio). Solitamente a richiederli sono solo le piante più adulte, che richiedono interventi di contenimento. Con l’osmanto un buon tempismo è essenziale: da un lato dovete fare attenzione a non potare prima della fioritura, mentre dall’altro dovete potare subito dopo di essa, non attendendo oltre, perché potando in ritardo rimuovereste la fioritura dell’anno seguente, già in formazione.

Precedente Come accudire il timo in primavera Successivo Malva: cure primaverili