Incantevoli deutzie…

Sembra uscita da un mondo in cui esistono le fate.

La deutzia è un arbusto non molto conosciuto e questo è un vero peccato, perché fra maggio e giugno è veramente un incanto! Questa che ho potuto fotografare durante una passeggiata ad Albonese ha i fiori simili a campanellini, bianchi con una delicata banda rosa che attraversa solo la fila di petali esterna.

Esistono molte varietà di deutzia. Generalmente si tratta di una pianta rustica, che sopporta bene il gelo, anche se alcune sono più delicate.

Incantevole deutzia

Incantevole deutzia

Ape su una deutzia

Come coltivarle?

Per dare indicazioni precise bisognerebbe fare riferimento a una singola varietà in quanto le necessità sono molto differenti. Alcune varietà ad esempio amano il sole diretto, mentre altre preferiscono la mezzombra. Alcune non soffrono nemmeno i geli peggiori, mentre altre non sono così resistenti. Quanto al tipo di suolo, le deutzie non sono generalmente molto esigenti e si adattano bene a tutte le condizioni. Dovendo scegliere, è meglio un terreno fertile e fresco, mai siccitoso, ben drenante. La resistenza alle malattie delle deutzie è ottima, dunque da questo punto di vista non serviranno particolari attenzioni.

La messa a dimora va fatta in autunno o, nelle aree più fredde, in primavera.

Dopo la fioritura gli arbusti vanno potati, tagliando alla base i rami vecchi (si tratta di una pianta che fiorisce sui rami giovani) e quelli disordinati. Non cimate i rami, a meno che non siate costretti, perché la pianta fiorisce sulle cime dei rami.

Le annaffiature devono essere abbondanti durante la fioritura e in estate.

La moltiplicazione avviene per seme o per talea (la scelta del metodo dipende dalla varietà).

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