Clematidi: cure invernali

La clematide alpina (come anche quella macropetala) non richiede potature, ma il mese di febbraio successivo alla piantagione (solo il primo anno) è consigliabile abbassarla a 30cm da terra per avere buone ramificazioni. In inverno controllate i supporti e pacciamate senza coprire il colletto. Se avete delle clematidi in vaso, oltre a pacciamare sostituite i 5cm di terra superficiale con terra fresca.

Clematide alpina
Clematide alpina

La clematide ‘Jackmani’ può essere utile per rallegrare il giardino in piena estate, fino all’autunno, quando tanti altri fiori sono ormai sfioriti. Una volta all’anno, a febbraio o inizio marzo (assolutamente non più tardi!!!), recidete i rami sopra l’ultima coppia di gemme sane, a circa 30 cm da terra. In inverno pacciamate alla base delle piante.

Anche la clematide ‘Venosa Violacea’, tardiva, ha il pregio di fiorire fino in pieno autunno: la sua fioritura inizia a luglio per terminare solo a ottobre! Se avete la fortuna di averne una, in inverno potatela drasticamente e ripristinate la pacciamatura.

Clematide 'Venosa Violacea'
Clematide ‘Venosa Violacea’
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