Pasta integrale con ricotta e aromi
Feb09

Pasta integrale con ricotta e aromi

Una ricetta salutare. Oggi vi spiego come preparare una pasta integrale con ricotta e aromi. Una ricetta velocissima e semplicissima, che potrete variare secondo le vostre preferenze.

Pasta integrale con ricotta e aromi.

Pasta integrale con ricotta e aromi.

Stagione: qualsiasi.

Difficoltà: facile.

Tempo di preparazione: 15 minuti

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Polpette di lenticchie gustose con semi di sesamo
Feb09

Polpette di lenticchie gustose con semi di sesamo

Una ricetta vegetariana facilissima e gustosissima. Queste polpette di lenticchie sono troppo buone. Provare per credere! Potete trasformare questa ricetta in una ricetta vegana satando la fase della panatura preparata con le uova (o sostituendola con un’altra versione senza uova) e cuocendo in forno con un filo d’olio anziché nel burro.

Polpette di lenticchie gustose accompagnate da germogli di soia saltati in padella con carote.

Polpette di lenticchie gustose accompagnate da germogli di soia saltati in padella con carote.

Livello di difficoltà: facile.

Tempo di preparazione: 1 ora circa.

Stagione: qualsiasi.

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Ricetta: dado vegetale fatto in casa
Dic02

Ricetta: dado vegetale fatto in casa

Oggi voglio darvi una ricetta che può interessarvi se non amate i prodotti industriali: il dado vegetale fatto in casa. Può essere usato per preparare un brodo vegetale, ma anche come insaporitore.​

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La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

Secondo piatto per 3 persone.

Una dritta: se avete più commensali (o ospiti molto ghiotti), potete con un facile incantesimo trasformare la ciabatta in torta. Basterà munirsi di una sfoglia rotonda anziché rettangolare e usarla per foderare una tortiera. A questo punto potrete abbondare col ripieno, aumentando (almeno raddoppiandole) tutte le dosi!

Difficoltà: facile

Tempo: 30/40’.

Stagione:

In natura lo champignon può essere raccolto da maggio a ottobre, ma è possibile trovare durante tutto l’anno quelli coltivati. Anche patate, prezzemolo e nocciole si trovano durante tutto l’anno, dunque classificherei questa ricetta come adatta a ogni stagione.

Ingredienti:

La polpa già cotta di una patata da circa 200/300 g

Un po’ di funghi trifolati con una spolverata di nocciole, prezzemolo e un pizzico di zenzero

N.B.: io questi due primi ingredienti li ho recuperati direttamente dagli avanzi derivanti dalla preparazione di questa ricetta (patate ai sapori del bosco). In effetti, questo strudel salato altro non è che un’idea per il recupero degli avanzi.

50 g circa di formaggio di pecora (un pecorino non eccessivamente salato andrà benissimo!)

Pasta sfoglia: un rettangolo da 200g circa.

Un uovo.

Preparazione:

Accendete il forno regolandolo a 220°.

Nel frattempo, mettete in una ciotola la polpa di patate, i funghi trifolati e il formaggio di pecora tagliato a dadini. Aggiungete un uovo e mescolate il tutto.

Stendete la pasta sfoglia su un pezzo di carta da forno (quella in vendita pronta ha già il suo foglio) e adagiate al centro il composto, premendolo un po’ in modo che formi una specie di salamotto, quindi ripiegate i due lati lunghi della pasta sfoglia ad “abbracciare” il ripieno; infine, ripiegate la pasta sfoglia alle due estremità, dandole un aspetto arrotondato. Ad operazione completata la pasta sfoglia deve apparire quasi completamente chiusa al centro. Il tutto avrà pressappoco la forma del tipo di pane comunemente chiamato “ciabatta”.

Infornate per 15/20’ circa (fino a quando la ciabatta sarà ben dorata!).

La squisitezza è servita (qualcuno venga a dirmi che gli avanzi non sono buoni)!

La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

La ciabatta del boscaiolo (strudel ai funghi con pecorino e nocciole)

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Patate ripiene ai sapori del bosco

Secondo piatto per 3 persone o contorno per 6.

Difficoltà: facile

Tempo: 1h 40’

Stagione: in natura lo champignon può essere raccolto da maggio a ottobre, ma è possibile trovare durante tutto l’anno quelli coltivati. Anche patate, prezzemolo e nocciole si trovano durante tutto l’anno, dunque classificherei questa ricetta come adatta a ogni stagione.

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Cipolle all’aceto

Antipasto o contorno per 10 persone

Ingredienti:

  • 1 kg circa di cipolle rosse (peso delle cipolle non pulite)
  • 2,5 litri d’acqua
  • Mezzo litro di aceto bianco
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva

Stagione consigliata: qualsiasi

Preparazione:

Pulite le cipolle e dividetele in quattro parti.

Fate bollire l’acqua salata con l’aceto, quindi buttatevi le cipolle e lasciatele bollire finché non saranno cotte (mezz’ora circa, secondo le dimensioni dei pezzi).

Cipolle all'aceto: cottura

Scolate e condite con sale e olio extravergine.

Sono buonissime anche fredde e ottime dopo cibi grassi, per “sgrassare” e rinfrescare.

Cipolle all'aceto

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Panini al latte e malto veloci

Una ricetta per chi vuole un pane che sia un po’ dolce, soffice e piacevole anche per gli occhi! Nella ricetta l’impasto è fatto con macchina del pane (o impastatrice), per chi non ha molto tempo a disposizione, ma nulla vieta di farlo a mano.

Ingredienti

• Farina manitoba: 300gr
• Farina bianca 00: 200gr
• Latte: 250 ml
• Burro: 30 gr
• Malto d’orzo: 30 gr
• 1 tuorlo
• 1 bustina di lievito di birra liofilizzato
• Sale fino: mezzo cucchiaino
• Acqua tiepida

Stagione: qualsiasi.
Tempo: un paio d’ore, di cui però 1h: 20’ circa (secondo i modelli) in macchina.

Preparazione:

Tagliate il burro a pezzetti e mettetelo nel cestello. Scaldate il latte fino a renderlo leggermente caldo, poco più che tiepido (troppo caldo danneggerebbe il lievito). Stemperate bene il malto d’orzo nel latte. Aggiungete nel latte anche il lievito, mescolate bene e versate nel cestello della macchina del pane. Aggiungete le farine. Sopra , mettete il sale (metterlo sopra a tutto il resto evita che vada a contatto diretto col lievito).

Attivate la macchina del pane, programma per la preparazione dell’impasto per la pizza (quello con solo impasto e lievitazione, senza cottura). Sorvegliate inizialmente la macchina. L’impasto risulterà probabilmente troppo asciutto, dunque aggiungete acqua tiepida, pian piano, un cucchiaio alla volta, fino a quando l’impasto diventerà sodo, morbido e omogeneo. A questo punto, la macchina del pane può sbrigarsela da sola.

Quando avrà terminato anche la lievitazione dell’impasto, pulite e ungete leggermente con dell’olio il piano di lavoro e le vostre stesse mani, poi versatevi l’impasto, maneggiandolo il meno possibile. Sempre manipolandolo il meno possibile, in modo da non sgonfiarlo, tagliatelo in tanti pezzi quanti sono i panini che volete ottenere. Prendete ogni pezzo e dividetelo in tante strisce quante ve ne servono per l’intreccio (per manipolarlo poco, io lo taglio con la forbice, poi allungo delicatamente le varie strisce).

Il metodo più semplice è la treccina (adatta a panini anche molto piccoli), che si fa con tre strisce di pasta intrecciate esattamente come una treccia di capelli. Per ottenere la forma che ho ottenuto io, rigirate le due estremità sotto la treccia, unendole fra di loro affinché non si aprano.

L’altro intreccio che vedete nelle foto (adatto a panini molto piccoli) si ottiene sistemando quattro strisce come se si dovesse iniziare uno “scoobidoo”, arrotolando poi leggermente le coppie di strisce per rigirarle infine sotto il panino stesso.

Preparati tutti gli intrecci, disponeteli su una teglia rivestita da un foglio di carta da forno. Sbattete il tuorlo diluendolo bene con del latte, altrimenti formerà una crosta troppo “pesante”: deve risultare ben liquido, quasi acquoso. Spennellate la parte superiore dei panini, non eccessivamente, facendo attenzione a non far colare l’uovo sotto e a non accumularne troppo (darebbe un sapore come di bruciaticcio cuocendo).

Fate scaldare il forno a 200°. Intanto, lasciate riposare i panini lontano da correnti d’aria.

Infornate nella parte medio-bassa del forno: troppo in basso il pane brucerebbe sotto, mentre a metà forno si scurirebbe troppo sopra. Fate cuocere per 7-10 minuti finché i panini assumeranno una bella colorazione dorata (i miei qui in foto sono anche un po’ troppo cotti!). Fateli poi raffreddare su una griglia o gratella in modo che rilascino l’umidità in eccesso.

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Il tacchino sdolcinato (straccetti di tacchino con miele e cannella)

Secondo di carne

Ideale per una serata romantica, sempre che il partner non odi i sapori dolci e/o la cannella!

Difficoltà: facile.

Tempo: 20 minuti.

Stagione: qualsiasi.

Ingredienti

(dosi per due piccole porzioni o una porzione abbondante)

  • 1 fuso di tacchino
  • Birra (mezzo bicchiere)
  • Olio extravergine d’oliva (un cucchiaio)
  • Miele (un cucchiaino)
  • Cannella
  • Sale
  • Pepe
  • Cumino

Preparazione

Spolpate il fuso di tacchino riducendolo a tocchetti allungati. Eliminate i nervi, ma non la pelle.

Bocconcini di tacchino crudi

Fate scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva con un pizzico (poco!) di cumino. Quando l’olio è ben caldo, aggiungete il tacchino e fate rosolare brevemente. Fate sciogliere un cucchiaino di miele in mezzo bicchiere di birra (non fredda), quindi usate il composto ottenuto per irrorare i bocconcini rosolati. Aggiungete una spolverata di cannella e un pizzico (poco!) di pepe. Fate sfumare la birra. Ultimate con l’aggiunta di un pizzico di sale.

Il tacchino sdolcinato: cottura.

Servite e godetevi il magico calore di questa ricetta!

Il tacchino sdolcinato: servito!

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Il pancuscino, pane integrale o bianco soffice e facile da preparare.

Ricetta adatta a chi vorrebbe mangiare integrale senza rinunciare a un pane morbido e ben alveolato, ma anche a chi desidera un pane bianco con tanta mollica e poca crosta… e facile da realizzare.

Ingredienti per il pancuscino integrale:

• 200g di farina tipo 1
• 300g di farina integrale
• 350 ml di acqua tiepida
• 7g di lievito di birra liofilizzato (una bustina)
• 1 cucchiaino di miele
• 1,5 cucchiaini di sale
• Mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
• Farina di semola (solo un po’ per infarinare il pane alla fine della lavorazione)

Ingredienti per il pancuscino bianco:

Chi preferisce il pane bianco può mantenere la stessa identica ricetta, sostituendo la farina integrale con farina bianca.

Tempo: due ore circa.

Stagione: qualsiasi.

Preparazione

Sciogliete il lievito con il miele in parte dell’acqua, quindi unite la farina e lentamente il resto dell’acqua, regolando la quantità in modo da ottenere un composto appiccicoso, molle, ma non liquido. Per ultimi, unite il sale e lo zenzero. Impastate per 7/10 minuti. Mettete l’impasto in una ciotola spaziosa coperta con pellicola trasparente e fate lievitare per un’ora.

Trascorsa un’ora, spostate l’impasto su un ripiano oliato disturbandolo il meno possibile. Con le mani, aggiungendo un po’ di farina di semola per evitare che si Pancuscino: impasto.incolli, formate un filone (sempre disturbando il pane il meno possibile: non deve essere reimpastato!). Fate lievitare per altri trenta minuti circa (potete aumentare un po’ il tempo, ma non ridurlo!).

Pancuscino in forno, dopo la lievitazione.

SENZA PRERISCALDARE IL FORNO (sì, avete capito bene!) infornate il pane. Se il forno è elettrico, ponete il pane ad un’altezza medio/bassa, in modo che non bruci sopra. Accendete il forno puntandolo su 240°.

Lasciate cuocere finché non avrà un aspetto ben dorato (circa mezz’ora, ma curatelo a vista perché il tempo può variare molto secondo il forno utilizzato).

Pancuscino cotto.

Pancuscino in tavola.

 

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