Bieta o bietola da coste: come coltivarla.

Di solito degli ortaggi si mangia il frutto o la foglia, mentre della bieta da coste si mangia il picciolo! Questa pianta esiste in variante da foglia (con picciolo verde) o da costa (con picciolo bianco).

bieta o bietola da coste

Esigenze

La bietola ha le stesse esigenze della barbabietola (climi temperato-freschi, terreni ben drenati, ben soleggiati e ben lavorati, arricchiti con letame molto maturo), ma si accontenta anche di terreni meno ricchi.

Varietà

Fra le biete più apprezzate troviamo le erbette o bietola verde da taglio (a semina primaverile ed autunnale, si cucinano come gli spinaci), la bietola comune tardiva (bieta da foglie a semina estiva con consumo autunnale), la bietola da coste verde a coste argentate (di colore verde intenso con larghe coste bianche/argentate, tenere e croccanti), la bietola a larghe coste argentate (liscia, di colore verde biondo a coste larghe bianche e croccanti), la bietola da coste Lucullus (verde chiaro, vigorosa, riccia, con coste spesse e larghe) e altre.

Quando seminare?

La produzione primaverile di bieta da costa richiede la semina a fine estate (agosto) in semenzaio e il trapianto in autunno (settembre) in pieno campo quando le piantine hanno messo la terza / quarta foglia. Le piantine vanno piantate a 40 cm l’una dall’altra (distanza fra le file: 50 cm).

Per la produzione estiva si semina da marzo a aprile, con trapianto fra aprile e maggio.

Per la produzione invernale di bieta da coste si semina da giugno ad agosto direttamente in terra, mantenendo le distanze di 40×50 cm.

Anche a fine febbraio potete iniziare a seminare non in piena terra, ma in un luogo protetto le vostre coste (biete da costa). Seminare a febbraio in coltura protetta vi permetterà di iniziare a raccogliere con un mese di anticipo!

Cure

Per seminare le biete mettete i glomeruli (le infruttescenze che molti chiamano erroneamente semi) in acqua tiepida finché non si saranno imbevute (un paio d’ore). Una volta imbevute, seminatene due per ogni vasetto.

Potete usare delle vaschette multiple di quelle che si usano abitualmente per le piantine da orto, oppure riciclare contenitori alternativi (ad esempio i vasetti dello yogurt), purché vi ricordiate di praticare dei fori per il drenaggio. Come terriccio va bene del normale terriccio universale.

Una volta interrati i semi potete aggiungere 2/3 granelli di stallatico in pellet per ogni vasetto e coprire con tessuto non tessuto (anche della carta assorbente da cucina andrà bene). Lo strato di cellulosa permetterà di conservare meglio l’umidità e proteggerà i semi.

Ovviamente ricordatevi di bagnare bene!

Raccolta

Le biete da coste si raccolgono scalarmente asportando le foglie man mano che sono pronte. Le varietà estive vanno estirpate e private delle radici.

Author: iltempogiusto

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