Come coltivare la batata (patata dolce o patata americana)

La batata (patata dolce o patata americana) è una convolvulacea. Fa un fiore inaspettatamente bello ed è molto buona e sana da magiare. Sapete come coltivarla?

Esigenze

A produzione annuale, pure essendo una pianta perenne, la batata è adatta a climi caldo-temperati e preferisce terreni sciolti e freschi, ricchi di sostanza organica  e ben drenati (soffre molto i ristagni).

Coltivazione

La moltiplicazione della batata si può fare tramite talea erbacea o per germinazione dei tuberi posti in letto caldo da marzo a aprile. Quando i germogli avranno raggiunto i 15 cm, dovete separarli dalla radice comune e trapiantarli a 40 cm uno dall’altro (distanza fra le file: 50 cm) alla profondità di 12-15 cm. Questa operazione va fatta non più tardi della prima settimana di maggio.

Batata (patata dolce o americana): tubero e fiore.

Cure

Fissate dei tutori per permettere agli steli di arrampicarsi (strisciando emetterebbero nuove radici, ritardando la maturazione dei tuberi).

Durante il primo periodo dello sviluppo sono necessarie leggere irrigazioni per evitare che il terreno si asciughi troppo.

Raccolta

Secondo la località, la varietà e il clima, la raccolta viene effettuata entro 3-4 mesi dal trapianto (indicativamente fra l’inizio di agosto e l’inizio di settembre). Le modalità di conservazione delle batate sono le stesse per le patate, avendo cura di proteggerle dal freddo eccessivo.

Author: iltempogiusto

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