Come coltivare il basilico

Il basilico è molto molto utilizzato in cucina per il suo gradevolissimo aroma. Coltivarlo è molto semplice, a patto di rispettare alcune regole.

basilico

Esigenze

Il basilico vuole terreno freschi, ben drenati, ricchi di sostanza organica (ad es. letame) e soleggiati.

Varietà

Fra le più note: Grande di Genova (foglie grandi, piuttosto bollose, privo dell’aroma di mentuccia che hanno altre varietà; lo si usa per il pesto alla genovese), Basilico a Foglie di Lattuga (foglie larghe a cucchiaio, bollose, aroma e profumo caratteristici), Basilico a Foglie Bollose (molto simile al precedente), Basilico Fine Verde (a portamento basso, con un profumo intensissimo, adatto alla coltivazione in vaso).

Semina

Il basilico può essere seminato all’aperto da marzo ad agosto, secondo le condizioni climatiche. Potete seminarlo in aiuole o come bordura. Le varietà più piccole sono quelle che si adattano meglio alla coltivazione in vaso. La semina deve essere effettuata a spaglio e i semi devono essere ricoperti con un sottile strano di terriccio che verrà poi compresso e innaffiato.

Se le condizioni climatiche non sono favorevoli, ma non volete ritardare troppo la raccolta, potete ricorrere alla semina su letto caldo o in ambiente protetto e successivamente trapiantare in luogo soleggiato quando ci saranno le condizioni.

Già a febbraio potete iniziare a seminare il basilico in vasetti da tenere al caldo. Se vivete in una zona molto molto mite potete metterli solo sotto una protezione non riscaldata. Quando trapiantate le piantine ponetele a 30cm una dall’altra. Le coltivazioni in serra, su letto caldo o sotto vetro sono adatte soprattutto nel Nord o Centro Italia (nel Sud d’Italia è diffusissima la semina scalare in piena terra).

Il basilico può essere coltivato nelle interfile fra altre colture, avendo cura di controllare che la consociazione sia corretta.

Cure

Il basilico non ama i ristagni d’acqua, ma soffre molto la siccità. Bisogna dunque prestare molta attenzione ad irrigare bene e in modo corretto. Le piante, se troppo vicine, vanno diradate in modo che siano a 30 cm una dall’altra.

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Raccolta

La raccolta del basilico si effettua scalarmente quando le piantine hanno non meno di 7/8 foglie. Potete legarlo a mazzettini per l’utilizzo fresco oppure farlo esiccare.

Author: iltempogiusto

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