Astilbe: primavera

Astilbe

Con le loro piume fiorite le astilbe possono colorare e illuminare gli angoli ombreggiati (le astilbe amano l’umidità e soffrono il sole!) da maggio fino al tardo autunno, ma anche in primavera sono piacevoli da vedere, con le giovani foglie di quel caratteristico verde dorato! A fine inverno alle infiorescenze resta ben poca bellezza: entro l’inizio della primavera tagliate gli steli raso terra. All’inizio della primavera le ultime gelate possono rovinare le nuove fronde. Le gemme colpite non fioriscono, dunque se sono previste gelate e la posizione è molto esposta ai venti potete proteggere le piante con tessuto non tessuto…

Messa a dimora delle astilbe

Nuove astilbe possono essere piantate dall’autunno fino all’inizio della primavera, evitando i periodi in cui il suolo è inzuppato o gelato. Prima di piantare le astilbe, però, pulite il terreno da sassi e erbacce e incorporatevi del materiale organico. Per scegliere la posizione migliore ricordate che le astilbe amano l’umidità e soffrono il sole: crescono bene in ambienti boschivi, su terreni marginali, riparate da arbusti più alti o in giardini lacustri. Le piante acquistate in vaso possono essere messe a dimora durante tutto l’anno, purché siano maneggiate senza disturbare il fragile apparato radicale. L’autunno resta comunque la stagione ideale.

Cure primaverili

In primavera fornite alle vostre astilbe una pacciamatura di letame maturo o corteccia sminuzzata: questa operazione servirà a mantenere il terreno ben umido e renderà superflue ulteriori concimazioni. In alternativa, è possibile somministrare un prodotto liquido per piante fiorite al distendersi delle prime foglie (fate seguire un granulare a lenta cessione ad aprile e giugno).

In primavera, alla ripresa vegetativa, potete moltiplicare le astilbe gtramite divisione dei cespi!

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